Due giovanissimi talenti della nostra regione, già distintisi per sensibilità musicale e maturità interpretativa, proseguono il loro percorso di perfezionamento presso la Fondazione Luigi Bon affrontando alcune tra le pagine più raffinate del repertorio cameristico per oboe e pianoforte.
Il programma conduce l’ascoltatore attraverso atmosfere intime e luminose: dalle eleganti Romanze op. 94 di Schumann, intrise di lirismo poetico, alla limpida classicità della Sonata op. 166 di Saint-Saëns, ultimo capolavoro del compositore francese.
La Fantaisie pastorale di Bozza dispiega colori evocativi e virtuosismo brillante, mentre la Sonata FP 185 di Poulenc, tra ironia, malinconia e struggente cantabilità, conclude il concerto con una delle opere più intense del Novecento francese.