Nato all’interno della Masterclass di Musica da Camera della Fondazione Luigi Bon, il duo propone un raffinato itinerario nel grande repertorio romantico. Il programma si apre con la celebre “Primavera” di Beethoven, capolavoro della maturità giovanile del compositore, dove luminosità melodica ed equilibrio formale si fondono in una scrittura di straordinaria eleganza.
Cuore lirico della serata sono le Tre Romanze di Clara Schumann, rare pagine cameristiche nelle quali la sensibilità romantica si esprime attraverso un linguaggio intimo, cantabile e profondamente evocativo. Conclude il concerto la Sonata di Brahms, percorsa da una malinconica tensione poetica e da un intenso intreccio motivico tra i due strumenti, l’opera rivela tutta la profondità espressiva del tardo Romanticismo tedesco.
Ore 18.00 Presentazione del volume “VIA IULIA AUGUSTA, Storia e storie”
con Helga Poecheim e l’autore Hannes Guggenberger, modera Alessio Screm
Chiesa di San Leonardo
Edificio ad aula, orientato, su un terrazzamento con sedime di quota leggermente inferiore rispetto al piano stradale. Il profondo presbiterio trilatero di volumetria minore ha addossati a meridione i corpi di sacrestia e a settentrione, nell'innesto con l'aula, la torre campanaria e una cappella laterale. Fronte principale a capanna, con mensole sotto gronda -a correre anche sui prospetti laterali-, con portale in pietra modanata e alto architrave lapidei, rivestimento basamentale e angolare in pietra grigia. L'interno ad aula presenta pareti scandite dalle alte finestre a sesto acuto, tre a settentrione e due a meridione; soffitto ligneo a cassettoni. In prossimità dell'area dell'altare si aprono, contrapposti, l'ingresso secondario e l'accesso ai corpi di sacrestia. Il profondo presbiterio, quello dell'originaria chiesa, rialzato di tre gradini, prospetta con arcosanto, è voltato su tre arcate a crociera con costolonature. In prossimità dell'innesto con l'abside poligonale - a vela con costolonatura - si aprono, contrapposte due scarselle. L'area absidale è illuminata da tre finestre ogivali ed è in parte dipinta. La pavimentazione è in seminato veneziano con fasce scure a delimitare la corsia centrale.